Categoria: Libri

  • Anna è furiosa

    Anna è furiosa

    384-3403-7_6f35f80bf292539fb561ea0096034179ANNA È FURIOSA    di Christine Nöstlinger

    ETA’ dai 5 anni

    Collana Il Battello a Vapore
    Serie Serie Bianca
    Rilegatura brossura
    Formato 12×19 cm
    Pagine 64
     marzo 1993
    ISBN 978-88-384-3403-7
    Prezzo consigliato € 7,50

    LA STORIA
    Anna è una bambina con un grave problema: s’infuria per un nonnulla e non è capace di controllare in alcun modo la
    sua arrabbiatura. Quando s’infuria perde il controllo di se stessa e tutti quelli che le stanno vicini in quel momento vengono aggrediti, anche se non le hanno fatto niente. I genitori cercano di aiutarla con dei consigli, e Anna si impegna a
    seguirli, ma senza risultati. Alla fine, quando Anna non vuole più alzarsi dalla sua poltrona e uscire dalla sua came-
    ra per paura d’infuriarsi ancora, arriva il nonno, con un regalo per lei: un tamburo. Suonando il tamburo quando
    sente arrivare la rabbia, Anna riuscirà a scacciarla e a vincere così il suo problema.

     

    I TEMI
    Con la capacità di analisi e la lucidità che la contraddistinguono, Christine Nöstlinger affronta il problema del temperamento nervoso della bambina e la sua convenzionale soluzione. La forte personalità di Anna non riesce a svilupparsi armoniosamente perché dominata dal violento conflitto con la realtà. Con stile diretto e chiaro sono presentate le situazioni in cui tremenda scoppia la furia e il lettore non viene neppure sfiorato dall’idea che si tratti di capricci e che Anna sia una bambina viziata. No, Anna è pienamente consapevole del significato del suo modo di reagire e dell’ostacolo che costituisce alla sua relazione con il mondo, anche perché ne paga le conseguenze con l’isolamento.

    È da rilevare il ruolo del nonno del quale, l’autrice fa notare, Anna si fida perché non le ha mai mentito, e la funzione liberatoria assegnata alla musica. È la musica, vissuta in prima persona, a risolvere il problema che affligge la bambina.

    SPUNTI DI DISCUSSIONE
    • Perché Anna si arrabbia spesso?
    • Come diventa Anna quando si arrabbia?
    • Cosa fa Anna quando si arrabbia?
    • Cosa dicono gli altri bambini quando Anna s’infuria?
    • Perché Anna non riesce a “mandar giù” la rabbia bevendo molta acqua?
    • Cosa le propone la mamma per calmarsi?
    • Chi le suggerisce l’idea del tamburo?
    • In che modo gli altri bambini si convincono che Anna non è più furiosa?

     

    PIANO DI LETTURA (clicca qui)

    SPETTACOLO TEATRALE

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  • Siamo in un libro (libro dai 3 anni)

    Siamo in un libro (libro dai 3 anni)

    reginald-e-tina-siamo-in-un-libro-di-mo-wille-L-hPOq0UMo Willems
    REGINALD E TINA. SIAMO IN UN LIBRO!

    Vi presentiamo Reginald e Tina, gli irresistibili personaggi di una nuova serie di libri per i più piccoli, con tutto il ritmo e la comicità di un cartone animato, da leggere rigorosamente ad alta voce! E ridere, tanto, sempre ad alta voce!
    Reginald e Tina si sentono osservati. Ma chi li sta guardando? Oh! Qualcuno li sta LEGGENDO! E’ una scoperta fantastica! Così hanno un nuovo amico per giocare. Ma… che succede quando il libro finisce?!

    Una nuova esilarante coppia di amici, storie semplici e originali che conquistano a colpi di risate lettori piccoli e grandi!
    Traduzione di Caterina Cartolano.

    Età: dai 3 anni.

    PUBBLICAZIONE settembre 2012
    DIMENSIONI 16,5 x 23 cm
    PAGINE 64
    prezzo 12 euro

    RECENSIONE 

     

    L’editrice “Il Castoro” ha inaugurato una collana del genere albi illustrati per la prima infanzia (4-6 anni), dal nome “Reginald e Tina” dedicata alle avventure di due animali amici per la pelle: Reginald, l’elefante con gli occhialitimido e un po’ insicuro e Tina, la maialina estroversa e intraprendente, usciti dalla matita di Mo Willems. Mo willems è un autore/illustratore americano, che ha lavorato come animatore per Sesam Street durante gli anni ’90 ,la famosa serie tv educativa destinata ai più piccoli. Negli Stati Uniti la collana “Elephant and Piggie”  è presente dal 2007 e l’editrice “Il Castoro” si è riservata la scelta delle uscite migliori, proponendoci come prima avventura “italiana” dei due amici una storia “metaletteraria”:s’intitola infatti “Siamo in un libro”.

    I due protagonisti sonnecchiano in una pagina bianca, Reginald inizia a sentirsi osservato, appena il lettore inizia a girare le pagine.

    L’elefantino ha qualche timore, ma Tina lo rassicura, non c’è un mostro oltre la pagina, ma un/a bambino/a,
    che da solo o in compagnia li sta “leggendo”, grazie ai ballons con cui i due animali comunicano.
    Ora possono provare ad interagire con il lettore, magari assegnandogli qualche compito,
    come leggere una parola, che possa farli sbellicare dalle risate.

    Anche Reginald vuole far dire qualcosa al giovane lettore, ma il libro sta per finire e l’elefantino va in confusione, vuole un libro che duri di più, vuole ancora essere letto. Quale modo migliore se non rileggere da capo la storia? Anche Tina ci ringrazierà!
    L’originalità di questo albo sta proprio in questo meccanismo efficacissimo di interazione per cui non esiste una storia, ci sono solo i personaggi che si muovono sulla sfondo della pagina, un teatrino nel quale il lettore è chiamato in gioco in qualità di osservatore non passivo che ha il potere di rilanciare all’infinito il gioco stesso.

    Si svela insomma il funzionamento dell’atto di leggere, e tutto il potere del lettore di far vivere i personaggi. Insomma il bambino diviene lettore consapevole della magia della lettura.  Scritto da Adele Pontegobbi http://www.i-libri.com

    VIDEO (libro letto da Marina Introini)

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  • Partorire e accudire con dolcezza (S.J. Buckley 2012)

    partorire-e-accudire-con-dolcezza_52537Partorire e Accudire con Dolcezza

    La gravidanza, il parto e i primi mesi con tuo figlio, secondo natura

    Prezzo € 29,00
    Il Leone Verde Edizioni
    Pagine 396
    Anno: 2012

      1 riassunto

       2 indice

       3 recensione di Daniela Spiller

     

     

     

     

     

    1 RIASSUNTO

    Sapere è potere, partorire è potere. Con questo testo rivoluzionario Sarah J. Buckley, esperta di gravidanza e parto nota e apprezzata in tutto il mondo, fa luce sull’evento nascita e sui primi mesi da genitori mettendo a disposizione delle future mamme e dei futuri papà conoscenze attinte alla saggezza antica e alla medicina moderna.

    Un testo che approfondisce la fisiologia del parto normale (o, come lo definisce l’autrice, “nascita indisturbata”) mostrando quanto va perso quando tale esperienza viene vissuta come mero evento medico.

    Nella prima parte, alla scrupolosa descrizione di gravidanza e parto medicalizzati (che prevedono il ricorso a ultrasuoni, epidurale, induzione e cesareo) e di scelte più naturali (parto in casa, rifiuto dell’epidurale o di farmaci durante la fase espulsiva) si intreccia il racconto dell’attesa e della nascita dei quattro figli dell’autrice – dati tutti alla luce tra le mura domestiche.

    La seconda parte prende in esame gli studi scientifici su attaccamento, allattamento materno e sonno infantile, ed esorta i neogenitori a operare scelte attente e amorevoli durante i primi mesi con il proprio bambino.

    Testo documentato con rigore, profondamente umano e meravigliosamente scritto,Partorire e accudire con dolcezza accompagna i genitori più sensibili verso una maggior consapevolezza e fiducia in se stessi e nel proprio bambino, guidandoli nella meravigliosa danza della nascita e della crescita di un figlio.

    2 INDICE

    INDICE:

    PRIMA PARTE: Partorire con dolcezza

    • Rivendichiamo il diritto di ogni donna a partorire
    • Visioni e strumenti per una nascita istintiva
    • Risanare la nascita, risanare la terra
    • Tuo il corpo, tuo il bambino, tua la scelta. Come decidere con saggezza
    • Le ecografie
    • Nascita indisturbata
    • L’epidurale
    • Lascia che vada come deve andare
    • Il taglio cesareo
    • La scelta del parto in casa

    SECONDA PARTE: Accudire con dolcezza

    • Amore, attaccamento e cervello del bambino
    • Allattamento al seno
    • Mamme, bebé e la scienza della condivisione del sonno
    • Epilogo – Diventare genitori

    3 RECENSIONE DI DANIELA SPILLER

    Ho avuto l’onore di sedere accanto a Sarah Buckley e di fare da tramite alle sue parole ed ai suoi pensieri.
    Una donna meravigliosa, una professionista che abbina la conoscenza nel campo della gravidanza e del parto al cuore, un grande cuore di mamma.
    Come racconta nel suo libro “Partorire ed accudire con dolcezza”, ricco di nozioni ma anche di storie personalissime sui suoi quattro parti in casa, Sarah ci ricorda quali sono le condizioni affinché l’incontro di una mamma con il suo bambino al momento del parto possa avvenire in modo naturale, sostenuto dai potentissimi ormoni che ne regolano il corso. Un luogo che permetta di sentirsi in intimità, al sicuro, inosservate, l’assenza di estranei, luci tenui e temperatura calda: questi sono gli elementi fondamentali di cui una donna ha bisogno durante il parto.
    Tratto dal libro: “La nascita indisturbata consente il rilascio più dolce del cocktail degli ormoni del parto, rendendo più semplice il passaggio – psicologico, ormonale, fisiologico ed emotivo – dalla gravidanza al parto fino alla novità della maternità e dell’allattamento, per ogni donna. […] Parto indisturbato non significa parto indolore. Gli ormoni dello stress rilasciati sono simili a quelli riscontrabili in un maratoneta, il che riflette la maestosità dell’evento, oltre a spiegarne alcune sensazioni. Come per un maratoneta, il compito della donna che partorisce non è tanto evitare il dolore – il che di solito peggiora le cose – quanto capire che quella è una prestazione estrema dell’organismo, per la quale il corpo umano è stato mirabilmente progettato. La nascita indisturbata ci dà il margine per seguire il nostro istinto e per scoprire il nostro ritmo in un’atmosfera di fiducia e di sostegno, che contribuirà a ottimizzare gli ormoni del parto, aiutandoci a trasfigurare il dolore”.

    Il meraviglioso cocktail ormonale aiuta la mamma ad entrare in “uno stato di coscienza alterato”, “un altro mondo”. Gli indiani d’America dicevano che, in questo particolare momento, la mamma esce da suo corpo, va alla ricerca dell’anima del suo bambino e lo porta a sé. La trovo un’immagine meravigliosa!

    Allattamento, attaccamento materno e comunicazione empatica con il bambino non possono che giovare da questo primo e magico incontro, soprattutto se lasciato alla sua naturalità e sacralità.

    Questo è il progetto di Madre Natura per garantire benessere, estasi e sicurezza!

    Daniela Spiller

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  • Oh-oh! di Chris Haughton, ed. Lapis (età dai 2 anni)

    aaaoh-ohOh-oh! di Chris Haughton, ed. Lapis
    età: dai 2 anni
    argomento: mamma, incontro, emozioni, animali, nanna, crescere, umorismo, ecologia e ambiente
    pagine: 40
    formato: 25×26
    PREZZO:   € 13,50

    Indice

    -presentazione libro
    -immagini
    -recensioni
    – premi

     

     

    Presentazione  libro
    Oh-oh! Il Gufetto è caduto dal nido. Dov’è la sua mamma? Niente paura: lo Scoiattolo più tonto del bosco lo aiuterà a ritrovarla, peccato però che non abbia la più pallida idea di come sia fatta una Mamma Gufo! Per fortuna, dopo una strampalata quanto fallimentare caccia alla mamma perduta, i due incontreranno un ranocchio che riuscirà a riportare il piccolo dalla vera Mamma Gufo. Finalmente anche i bambini italiani potranno leggere questa spassosissima storia scritta e illustrata dal giovane designer irlandese Chris Haughton. Premio DUTCH PICTURE BOOK OF THE YEAR 2012 “MIGLIOR LIBRO DA LEGGERE AD ALTA VOCE”.
    …E il finale è tutto da ridere!

    IMMAGINI

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    aaaa-oh-oh-cade

     

     

    RECENSIONI
    la Repubblica
    Andersen
    Libri e marmellata
    Heykiddo
    Liberweb
    La Stampa
    Atlantidekids
    cittadeibimbi
    Vivere (La Sicilia)
    Mangialibri
    Luuk Magazine
    Liberweb
    Donna Moderna Bambino – Mammechefatica
    la Repubblica

     

    PREMI

    PREMIO ANDERSEN 2013 – MIGLIOR LIBRO 0/6 ANNI
    SUPER PREMIO GUALTIERO SCHIAFFINO 2013 – LIBRO DELL’ANNO

    Le motivaizoni della giuria:
    “Per aver saputo riproporre in forme nuove e accattivanti un tema già presente in altri libri per piccoli lettori.
    Per aver declinato il motivo della ricerca (a lieto fine) con sapida,
    impensata e al tempo stesso disarmante felicità progettuale.
    Per il colto e variegato lindore delle illustrazioni”

    A bit Lost (tr. it. Oh-oh!), ha conseguito un grande successo di critica e di pubblico, testimoniato dalla vittoria di numerosi premi e riconoscimenti internazionali:

    UK
    AOI Best of British Illustration Gold Prize 2010 (Childrens Book Category) UK
    The Booktrust Best New Illustrators Award UK
    Winner of the Cambridgeshire Picturebook of the year 2011 UK
    Long list for the UK Literary Association award
    Shortlisted for the British Book Design awards
    Longlisted for the CILIP Kate Greenaway award 2012
    Waterstones Childrens Book Prize Nomination

    IRE
    Winner of the Bisto Childrens Book of the Year 2011 Ireland
    Winner of the Eilis Dillion Best Debut Book of the Year 2011 Ireland

    US
    Winner of the Marrion Vannette Ridgway award for best debut picturebook USA

    Olanda
    Winner of the Dutch Picture Book of the Year 2012

    Canada
    Winner Early Years Niagara Award

    Francia
    Nomination Prix des bébés lecteurs de Nanterre Baby Readers’ Prize 2012
    Winner Prix Sorcières 2012

    Svizzera
    Winner of Prix P’tits Mômes Ginevra

    Internazionale
    IBBY Honour List

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  • Uniti alla meta

    Rugby Rebels – Uniti alla meta rugby

    Marchio: Einaudi RagazziCollana: Storie e rime
    N° Collana: 451
    Autore: Pau Andrea
    Illustratore: Vinci Jean Claudio
    Età: 10+
    Pagine: 208
    Formato: 10,9 x 18,3 cm
    Prezzo: 10,00 Euro
    Codice: 9788879269605

     

     

     

    Diego ha dodici anni e vuole vincere il campionato giovanile di rugby. Può farcela perché ha talento, tenacia e gioca nei Warriors, la squadra più forte della città. Inoltre a sostenerlo c’è Elly, la fi glia del coach Chambers.

    Tutto sembra andare per il meglio… finché, dopo una partita, Diego colpisce un compagno di squadra che aveva deriso il suo fratellino disabile. Il coach espelle Diego dai Warriors, e impedisce a Elly di parlare con lui. In un attimo tutte le speranze del ragazzo sembrano andare in frantumi.

    Ma Diego non è tipo da lasciarsi abbattere. E nel campionato c’è un’altra squadra che ha la sua stessa grinta. Una squadra che in passato è stata protagonista di vittorie gloriose, e ora è relegata in fondo alla classifica. La squadra dove un tempo ha giocato anche il padre di Diego: i leggendari Rebels. Insieme a loro, e con l’aiuto della stramba allenatrice Mighty Keira, Diego cercherà di vincere il campionato e riconquistare Elly. Per realizzare il suo sogno.

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  • La tenerezza e la paura. Ascoltare i sentimenti dei bambini.(Bernardi-Tromellini 2004)

    la-tenerezza-e-la-paura_31288La tenerezza e la paura. Ascoltare i sentimenti dei bambini

    Bernardi Marcello – Tromellini Pina

    Prezzo € 9,00

    EditoreTEA

    Anno pubblicazione2004

    Numero pagine150

    «Questo libro è nato dalla condivisione di un’unica concezione del bambino, del suo mondo e del suo futuro. Un bambino libero, potente, costruttore che ha tante cose da dire e da insegnare anche ai grandi. Un bambino affascinante che, a sua volta, può essere affascinato o spento dal contesto in cui ha avuto la fortuna o la sfortuna di nascere.»

    Due guide d’eccezione – Marcello Bernardi, il grande pediatra italiano recentemente scomparso, e Pina Tromellini, pedagogista nelle scuole materne di Reggio Emilia – hanno raccolto, interpretato e commentato i pensieri e i sentimenti dei bambini sulla base delle proprie differenti esperienze professionali. Senza essere un vero e proprio manuale, ma piuttosto una lunga conversazione, questo libro ci suggerisce cosa e come fare per entrare nel meraviglioso mondo dell’infanzia: fermarsi un istante, partire dalle esperienze di tutti i giorni e ascoltare le voci dei bambini.

    Marcello Bernardi, scomparso nel 2000, fu professore di Puericultura all’Università di Pavia e di Auxologia all’Università di Brescia, e inoltre, presidente del Centro Educazione Matrimoniale e Prematrimoniale Italiano.

    Pina Tromellini, pedagogista e specialista in terapia familiare e infantile, ha lavorato a lungo nell’équipe del professor Loris Malaguzzi. Da oltre vent’anni inoltre opera presso le strutture pubbliche per l’infanzia di Reggio Emilia. È consulente di case editrici e riviste specializzate.

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  • La filosofia come cura. (Montanari 2012)

    La filosofia come cura
    Moreno Montanari

    Pagine: 172
    Codice: 10745
    EAN 9788842550501
    euro 14

    INDICE LIBRO

    Dalla medicalizzazione della vita alla sua cura autentica
    Vuoto a (p)rendere
    La fatica di essere se stessi
    Il peso più grande
    Nichilismo e cominciamento
    Paura di morire, paura di vivere
    Bibliografia

    «La filosofia come cura non pretende di guarire nessuno, ma intende creare le condizioni affinché gli individui assumano la responsabilità della cura della loro vita.»

    Secondo Nietzsche la filosofia non nasce affatto, come si è soliti pensare, da un afflato disinteressato al sapere, ma da un’inquietudine esistenziale figlia dell’incapacità dell’uomo di dare senso alla precarietà della propria vita. Abbracciando tale prospettiva, questo libro invita a liberarsi dalla tendenza a considerare patologica ogni forma di disagio esistenziale per provare a pensare filosoficamente «la fatica di essere se stessi».

    Capitolo dopo capitolo, la filosofia come cura si rivela un percorso di autenticità nel quale la malattia e l’eccesso di medicalizzazione, l’ansia da prestazione e il senso d’inadeguatezza, la bassa soglia di sopportazione delle difficoltà, il risentimento e il senso di colpa rispetto al tempo passato, la frustrazione per quello presente e l’angoscia per quello futuro, la relazione tra la paura di morire e quella di vivere si trasformano in opportunità per esaminare il nostro modo di essere al mondo e per vedere se l’esistenza, inquadrata da nuove prospettive, possa apparire sotto una luce diversa che ne rischiari il senso e le dia nuovo slancio.

    E se la filosofia non sarà sempre in grado di apportare agli uomini quella guarigione che «consisterà nel liberare l’anima dalle preoccupazioni della vita, per condurla alla semplice gioia di esistere» – come amava dire Epicuro –, essa potrà almeno insegnargli «a non farsi ingannare».


    L’Autore
    Moreno Montanari, nato ad Ancona nel 1969, vive e lavora a Grottammare (AP). Dottore di ricerca in dialettica e mondo umano, socio fondatore di SABOF (www.scuolaphilo.it/sabof.html), è analista biografico a orientamento filosofico e consulente filosofico di Phronesis (www.phronesis.info). Propone, tanto nei suoi corsi quanto nei suoi libri, una contaminazione di psicologia del profondo e pratiche filosofiche d’Oriente e d’Occidente. Ha scritto Hadot e Foucault nello specchio dei Greci. La filosofia antica come esercizio di trasformazione (2009) e Il Tao di Nietzsche (2004) e ha curato il volume collettaneo Consulenza filosofica: terapia o formazione? (2006).

    Indice recensioni
    1.  Recensione Riflessioni filosofiche
    2. Recensione Corriere della Sera

     1.Recensione (riflessioni filosofiche)

    Nel suo libro La filosofia come cura, percorsi di autenticità, Moreno Montanari spiega come la filosofia possa prestare idee utili per affrontare molte delle problematiche esistenziali che sempre più diffusamente riguardano la società dei nostri giorni. In particolare l’autore indica nella filosofia una cura e non una terapia, cioè un prendersi a cuore le sorti dell’altro.

    In primo luogo la filosofia non pretende di curare, non prescrive farmaci, ma cerca di creare le condizioni affinché il singolo abbia cura di sé, ovvero rifletta sulla propria esistenza, decidendo autonomamente cosa vuole essere. Al contrario della medicina, che rende le persone dipendenti dal farmaco e dalla terapia, la filosofia intende richiamare gli individui a scegliere la propria vita più autentica, ovvero più vicina al loro carattere e disposizione, ricorrendo alle capacità e alle energie che ogni singolo individuo conserva dentro di sé.

    Leggi la recensione completa su RIFLESSIONIFILOSOFICHE.IT

    2.Recensione Corriere della Sera

    Molte persone vivono senza farsi troppe domande, ma è una strada sempre meno praticabile (a patto di non trascorrere l’esistenza con la testa dentro un sacco o autoreclusi in unreality). Ideologie, valori, riferimenti che fino alla metà del secolo scorso orientavano le nostre azioni all’interno di un assetto condiviso non ci vengono più in soccorso al primo spaesamento; la loro crisi «costringe ciascuno di noi a decidere da solo cosa fare, senza potersi più appellare ad un’autorità esterna, ma potendo contare solo sulle proprie specifiche competenze», per usare le parole di Moreno Montanari in La filosofia come cura , appena uscito da Mursia. Continua a leggere

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  • MAMME ACROBATE (ELENA ROSCI 2007)

     

     

    Autore: ELENA ROSCI

    Titolo: MAMME ACROBATE

    Editore: RIZZOLI

     

     

     

     

     

    DALLA PREFAZIONE

    Credo che i genitori di oggi amino più che mai i loro figli: li desiderano, ne limitano il numero per non privarli di nulla e, per quanto è possibile, li seguono personalmente preoccupandosi del presente e del futuro. Spesso però, di fronte a scelte, problemi e conflitti non sanno come comportarsi e si sentono spaesati e frastornati.  (Silvia Vegetti Finzi)

     

    INTRODUZIONE

    Le mamme di oggi vivono in bilico tra passato e futuro, tra figli e lavoro, tra realizzazione degli altri e realizzazione di sé. Lasciata alle spalle la sicurezza della famiglia tradizionale, le mamme acrobate vivono nell’incertezza: di valori, di ruoli, di identità. In questo loro viaggio creativo, riconoscono le loro contraddizioni, rinunciano all’onnipotenza e, soprattutto, accettano l’ambivalenza dei sentimenti. Non è facile rimettersi sempre in gioco, ma è proprio nel continuo domandare senza aspettarsi risposte che trovano la loro forza, anche quella di ritentare dopo aver sbagliato. Alla fine, ciò che le accomuna è la ricerca, l’aspirazione a un equilibrio che si conquista soltanto rischiando la propria fantasia, i propri sogni, la propria fragilità.

    AUTRICE

    ELENA ROSCI, psicoterapeuta, vive a Milano. Lavora all’Istituto Minotauro dove coordina l’équipe di psicologia femminile e insegna Psicologia della Coppia e della Famiglia presso la scuola di specializzazione in psicoterapia. Collabora con la Casa della Cultura. Ha pubblicato saggi sul femminile e l’adolescenza fra i quali: La seconda nascita (Unicopli 1990) con Gustavo Pietropolli Charmet, Io tu tutti (Archimede 1996) con Simona Rivolta. Ha curato due testi collettivi per Franco Angeli: Sedici anni più o meno (2000) e Fare male, farsi male (2003). elenarosci@alice.it

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  • L’AMORE IMPERFETTO. Perché i genitori non sono sempre come li vorremmo ( Attili 2012)

    G. ATTILI

    L’amore imperfetto

    Perché i genitori non sono sempre come li vorremmo

    pp. 224, € 14,00

    978-88-15-23992-1
    anno di pubblicazione 2012

    Scrisse Tolstoj che “tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo.” E le famiglie disfunzionali sono stato oggetto di molte narrazioni, dai film ai romanzi, e a partire da questi, oltre che dalla cronaca, la psicologa  Grazia Attili nel suo libro cerca di capire come sia complesso, e spesso ambivalente, l’amore dei genitori verso i propri figli.

    • quarta di copertina

    Dal padre padrone al padre «mammo», dalla madre iperprotettiva alla madre assassina

    Madri accoglienti o intrusive, distanti o iperprotettive, madri fredde o incoraggianti, madri che sbagliano: amor di madre o «mal di madre»? Le madri possono essere molto diverse da come ce le aspetteremmo: possono assicurare il benessere psicologico dei figli ma anche arrecare loro gravi danni psicologici, o addirittura essere così violente da ucciderli. Come mai? E i padri? Padri autorevoli, autoritari, assenti, padri «mammo». Quanto è cambiato questo ruolo nel corso della storia? E come mai è così diverso da quello materno? Due storie parallele nella loro complessità che l’autrice scandaglia a partire da fattori evoluzionistici che ci fanno capire cosa può rendere ambivalente l’amore dei genitori. Tra letteratura, cinema, mitologia e cronaca, ancora una volta le vicende storiche e culturali affondano nella biologia.

    Grazia Attili, psicologa evoluzionista, insegna Psicologia sociale nella Sapienza – Università di Roma. Tra i suoi volumi «Attaccamento e costruzione evoluzionistica della mente» (Cortina, 2004); con il Mulino «Attaccamento e amore» (2004) e «Psicologia sociale» (2011).

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