LIBRI PER BAMBINI 6-9 anni

Elenco libri – segue breve sintesi

  1. Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio di Edward Van de Vendel e Anoush Elman
  2. Hedvig di Frida Nilsson, Ilaria Mancini, IllustrazioniIlaria Mancini
  3. Niente draghi per Celeste! di Nikolaus Heidelbach , Ole Könnecke
  4. Il teschio di Jon Klassen
  5. Streghetta nocciola – Un anno nella foresta di Phoebe Wahl
  6. Morris di Bart Moeyaert
  7. Jole di Silvia Vecchini
  8. La traversata degli animali di Vincent Cuvellier
  9. Ellen e il leone di Crockett Johnson
  10. Tricorno si restringe di Florence Parry Heide

1.Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio di Edward Van de Vendel e Anoush Elman, illustrazioni di Annet Schaap, pp. 144 f.to 14×21.

La piccola Roya è dovuta fuggire dal suo paese, come accade a tanti. E quando finalmente con la sua famiglia entra nella sua nuova casa, nel paese che li ha accolti, pensa che sia davvero ora di avere un animale domestico: arriva così un simpatico coniglietto nano che si chiama Misha e che conquista l’amore della bambina e dei suoi tre fratelli maggiori. E poi, un giorno, Misha scompare improvvisamente.

2. Hedvig di Frida Nilsson, Ilaria Mancini, IllustrazioniIlaria Mancini pp136 F.to14,5 x 21,5 cm.

Hedvig è una bambina intraprendente e il suo comportamento impulsivo la mette regolarmente nei guai. Le sue avventure sono divertenti ma anche incredibilmente reali e, in qualche modo, guidate da una logica bizzarra e buffa. Non vi sembra una buona idea, per esempio, versare un po’ di sapone nella borraccia di un bulletto? O evocare un fantasma nei bagni della scuola?

3. Niente draghi per Celeste! di Nikolaus Heidelbach , Ole Könnecke pp 32

Un albo illustrato unico nel suo genere, che intreccia fumetto e illustrazione per raccontare la storia di Celeste, una bambina vivace e coraggiosa, e del fratello maggiore incaricato di accompagnarla a letto. Le storie della buonanotte che dovrebbero spaventarla si trasformano invece in un’avventura domestica fatta di ironia, ribaltamenti di ruoli e fantasia sfrenata.

4. Il teschio di Jon Klassen pp 105 F.to 15.5 x 1.7 x 21 cm

Nel cuore della notte, in una foresta coperta di neve e avvolta dalle tenebre, una bambina, da sola, sta fuggendo da qualcosa. Si perde, ha paura, cade, si rialza. Si imbatte in una casa, una grande villa che pare disabitata. È invece la dimora di un teschio. Anche il teschio, come Otilla, è minacciato da qualcosa. E nasconde un segreto.

Un’avventura, tra torri, sale da ballo, tazze di tè, maledizioni e ossa spezzate, perfetta per tutte le lettrici e i lettori che amano quelle storie che non ti raccontano proprio tutto, che ti lasciano immaginare, che si possono leggere più e più volte e che ad ogni lettura acquistano una sfumatura diversa.

Una storia misteriosa ed enigmatica che sembra richiamare alcuni elementi del fiabesco e infatti Jon Klassen, in una nota in appendice al testo, spiega di essere stato ispirato, per la scrittura del libro, proprio da un racconto popolare tirolese, trovato sullo scaffale di una biblioteca in Alaska

5. Streghetta nocciola – Un anno nella foresta di Phoebe Wahl pp 96 F.to 23×28

Streghetta Nocciola è molto impegnata: deve prendersi cura di tutte le piccole creature che popolano Bosco Muschio. È un’intrepida esploratrice, una grande lavoratrice e un’amica gentile. Per ogni stagione, Nocciola vive un’avventura diversa, regalandoci quattro storie: un uovo abbandonato da mettere in salvo; una festa d’estate; il mistero di un ceppo infestato; una notte d’inverno in cui è facile perfere la strada di casa.

Il libro per tutti gli amanti della natura che credono nei valori dell’amicizia, della cura e dell’accoglienza.

6. Morris di Bart Moeyaert pp. 64 f.to 17×20

Su una montagna c’è una tempesta di neve. In mezzo alla tempesta ci sono due ragazzi, uno più piccolo e uno più grande. Il più piccolo sta cercando il suo cane Houdini e odia sentirsi dare del piccoletto. Quello più grande, invece, dice: «Siamo una banda. Ajax e io e mio padre. Ci sono poche persone che possono raccontare di averci incontrati per caso». Pensava a una parola da poter usare come punto esclamativo. Alla fine disse: «Piccoletto!»

7. Jole di Silvia Vecchini pp 61 F.to 17.5 x 1.1 x 24 cm

Una nipote e una nonna unite da un legame molto speciale. Un orto, un ospedale, un mazzo di chiavi che si perde, un paio di stivali da pioggia, un cane magico, una talpa parlante… In questa fiaba contemporanea, un tragitto da scuola a casa si trasforma in un viaggio iniziatico, avventuroso e fantastico in cui realtà e fantasia mescolano fatti, personaggi, luoghi, trascinando il lettore sotto la superficie delle apparenze per andare a fondo e affinare lo sguardo. Silvia Vecchini e Arianna Vairo hanno dato forma a un racconto che trasforma l’ignoto in strumento di conoscenza. Per lettori amanti dei nonni, degli orti e dei misteri della vita.

8. La traversata degli animali di Vincent Cuvellier pp 64 F.to 23 x 33 cm

La traversata degli animali è una bellissima storia poetica sul senso della libertà, raccontata con intelligente ironia e immagini magiche. Il testo, infatti, racconta di una fredda notte d’inverno in cui, uno strano branco di animali, decide di evadere dallo zoo di Mosca. Guidati da un possente orso, arrancano tra la neve e il vento. Camminano, volano, trottano, anche se non sanno bene dove andare. Ma più camminano, più volano, più trottano e più riscoprono ciò che sono per natura: animali liberi da gabbie e catene.

9. Ellen e il leone di Crockett Johnson pp 96 F.to 15.5 x 22.6 cm

Insieme a Harold c’è una bambina tra i personaggi più celebri creati da Crockett Johnson. È Ellen, protagonista di questa raccolta di racconti insieme al suo inseparabile amico, un leone di pezza. Ellen, ideale sorella maggiore di Harold, intavola articolate conversazioni con il suo leone e lo coinvolge in avventure di ogni tipo. La sua fantasia prende le strade più ardite, ma il leoncino di pezza è sempre pronto a controbattere, impersonando la voce della ragione e della realtà

10. Tricorno si restringe di Florence Parry Heide

Una mattina Tricorno si accorge che sta cominciando a restringersi: i pantaloni sono troppo lunghi, le camicie troppo larghe, non arriva più al tavolo o al predellino dell’autobus. E le reazioni dei grandi non sono quelle che Tricorno si aspetta: i genitori ne sono stupiti ma di certo non sconcertati, e la maestra lo spedisce addirittura dal preside…